Blog della Cipolla di Suasa

21. apr, 2019

Dalla pagina facebook de "Lo Zaino Dei Sapori" troviamo pubblicata una video intervista all'"Agricoltore custode" Mauro Berretta che, con il figlio Roberto, conduce l'Azienda Agricola "La Tradizione" di Castelleone di Suasa (AN).
Nell'intervista vengono esaltate le qualità della cipolla di Suasa, oltre a delle produzioni proprie, ricavate sempre dalla cipolla di Suasa, come la marmellata e la maltajata di cipolla.
Mauro spiega, inoltre, la storia ed i motivi per cui la cipolla di Suasa è ritornata in auge fra le coltivazioni del territorio di Castelleone di Suasa (AN) e di San Lorenzo in Campo (PU) ed esprime lodi sulle altre produzioni coltivate in Azienda, come Cece sultano, Cece nero, Cicerchia di Serra de' Conti, aglio, lenticchia, farro perlato e, da quest'anno, anche il Cece rosso.
"Lo Zaino Dei Sapori" è un marchio dietro il quale si ritrovano una coppia di giovani ragazzi, amanti della natura, con la passione del viaggio e del buon cibo, che hanno deciso di rivivere le tradizioni e raccontarle nel proprio blog. Attraverso foto e video cercano di svelare il lavoro e la passione che si celano dietro le tipicità Italiane.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

17. apr, 2019

Sono numerosi gli aceti di qualità nelle Marche che non sono secondi a nessuno.
Prendiamo, ad esempio, l’aceto Rosso Conero biologico, delle cantine Monte Schiavo, che ha solleticato la fantasia dello chef Stefano Gaiche del Federico II di Jesi.
Un'aceto biologico, dal bel colore rosso-violaceo, carico e lucente con un profumo deciso, persistente e penetrante, sviluppa un gusto intenso, secco, gradevole e di spiccata acidità.
Gaiche ci propone dei gamberoni all’aceto “Rosso Conero”, flambati con glassa al Grand Marnier dal maître sommelier Cristiano Giambenedetti, su panzanella marchigiana.
Naturalmente, in questa ricetta, non poteva mancare la cipolla di Suasa!
Procedimento: Versare 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva in una pentola con 20 gr di cipolla rossa di Suasa, aggiungere 30 gr di zucchero nocciolato, 6 gamberoni rossi dell’Adriatico, sfumarli con l’aceto Rosso Conero, girare delicatamente e far evaporare il tutto. Flambarli con 40 cl di Grand Marnier. Preparare la panzanella marchigiana con olio all’aglio, cipolla di Suasa, pomodoro fresco, prezzemolo, pane raffermo e aceto Rosso Conero. Adagiare i gamberoni sul letto di panzanella, decorare con fiori di timo, glassa al limone e basilico fresco.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

9. apr, 2019

La Carabaccia è la tipica zuppa toscana di cipolle tanto cara a Caterina de' Medici, un piatto semplice e gustoso.
Bisogna utilizzare cipolle dolci, per cui l'invito è quello di preparare questo piatto con le cipolle di Suasa.
Le ricette sono tante, ma quella proposta è una versione povera, popolare che si avvicina molto all'originaria.
Questi sono gli ingredienti per 4 persone: 1 chilo di cipolla di Suasa, carota, una costa di sedano, circa un litro di brodo vegetale, sale, pepe, olio abbondante e pane raffermo.
Preparazione: In un tegame capiente scaldate qualche cucchiaio d’olio; unite carota e sedano tritati, lasciate rosolare una decina di minuti, dunque aggiungete le cipolle di Suasa affettate finemente e fate imbiondire. Quando la cipolla sarà trasparente (con queste quantità occorreranno circa 15 minuti) aggiungete del brodo, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere per circa mezz’ora.
Trascorso questo tempo togliete il coperchio e, sempre a fiamma bassa, continuate la cottura ancora per mezz’ora, aggiungendo piano piano il brodo rimasto. A fine cottura aggiustate di sale e pepe, quindi spegnete il fuoco e fate riposare qualche minuto.
Nel frattempo, arrostite le fette di pane raffermo. Servite la carabaccia ponendo sul fondo di ogni scodella un paio di fette di pane abbrustolito e versateci sopra la zuppa. Completate con un filo d’olio a crudo ed un’ultima macinata di pepe e buon appetito!

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

3. apr, 2019

La tradizione marchigiana vuole che la mattina di Pasqua si faccia un'abbondante colazione con tanti prodotti come, uova sode, pizza con formaggio (o pizza di pasqua), salumi, frittata, coratella di agnello, erbe aromatiche o asparagi selvatici, cipolla stufata (naturalmente di Suasa) e per concludere con dolci come, colomba pasquale, uova di cioccolato e calcione (ravioli composti da un impasto di uova con abbondante formaggio, cotti al forno).
Le cipolle di Suasa stufate sono un contorno sfizioso che può essere usato per insaporire qualsiasi secondo piatto. Con la cottura lunga a bassa temperatura in padella, le cipolle stufate diventano dolcissime e molto morbide, irresistibili come farcitura degli hamburger di carne. Sono molto facili da preparare, poiché una volta messe in padella possono continuare la cottura senza il bisogno di monitorare costantemente e dopo la cottura diminuiranno tantissimo di volume. Sono buonissime sui crostini, dentro le zuppe calde per renderle più saporite oppure come semplice contorno per qualsiasi secondo piatto di carne. Le cipolle di Suasa stufate sono anche una buonissima farcitura per la pizza, piadine, panini o per le torte salate.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

28. mar, 2019

Quest'anno ricorrono i 500 anni dalla morte del formidabile genio italiano, Leonardo da Vinci. Per l'occasione, il Comune di Vinci, ispirandosi a ricette dell'epoca, ha ideato la "Zuppa Leonardiana", ideata dagli Autori: archivista Paolo Santini e lo chef Benedetto Squicciarini.
Tra i tanti documenti, fu trovata a Vinci, una curiosa disposizione, tra statuti e rubriche del 1418 che si occupavano di regolare la vita quotidiana nel castello, "Della pena di chi non fa orto", con la quale disponeva: "che ciascuno capo di famiglia lavoratore di terra del detto comune di Vincio o in esso comune habitante possa sia tenuto et debba ciascuno anno ne' tempi convenevoli fare o far fare orto in sua terra propria overo condocta nel quale orto overo terra sia cavoli, porri et altre erbe acte a cucina et a fare insalata et seminare o seminare fare o porre fave, ceci et piselli".
Dunque, cosa avrà mangiato Leonardo nei suoi primi anni di vita? Evidentememente ciò che era obbligatorio coltivare, e quindi zuppe a base di legumi in inverno e a base di lattughe in estate.
Ecco allora gli ingredienti della minestra del Vinciano che si differenzia, perrtanto, nel periodo invernale (legumi come fave, ceci e piselli) e nel periodo estivo (insalata, lattughe ed erbe aromatiche) con aggiunta di acqua, aglio, cipolla, alloro, lardo (a pezzetti) oppure cotenna di maiale, osso di maiale, olio buono (olio extra vergine di oliva), aceto rosso, vino rosso, sale.
Non sono ammessi in nessun modo pomodori, patate e peperoncino (ancora sconosciuti nei paesi europei del tempo), ammesso largo uso di pane, magari cotto a legna.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".