Blog della Cipolla di Suasa

12. mag, 2019

La cipolla di Suasa è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliaceae. Cresce sottoterra, ha una coltivazione annuale ed è raccolta per essere destinata alla consumazione. Il suo principale utilizzo è come condimento e come alimento in moltissime ricette.
Vediamo, allora, alcuni semplici metodi per conservare al meglio la cipolla di Suasa una volta tagliata.
L'odore della cipolla di Suasa, come tutte le altre qualità di cipolle, tende a contagiare gli altri prodotti contenuti nel frigorifero, quindi ci sono alcuni passi da seguire per evitare il problema.
Ponete la cipolla di Suasa tagliata in un contenitore di vetro o di plastica provvisto di coperchio in modo tale da ridurre l’eventualità che l’odore della cipolla si diffonda agli altri alimenti conservati nel frigorifero.
In alternativa potete metterla tagliata all’interno di un sacchetto sigillabile e mettetelo a sua volta all’interno di un altro sacchetto in modo da evitare la diffusione dell’odore.
Oppure, stendere del burro sulla cipolla tagliata a metà, sulla parte esposta all’aria, e non rimuovete la buccia rimasta; ponetela su un foglio di alluminio e avvolgetela bene e infine riponete la cipolla in un sacchetto chiudibile.
Quando conservate le cipolle di Suasa tagliate in frigorifero è bene che le usiate entro 7 giorni.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

 

30. apr, 2019

L'esigenza di prodotti e processi di produzione a minore impatto ambientale ha riacceso l'interesse per i coloranti vegetali, ottenuti soprattutto da scarti di coltivazione o lavorazione di prodotti agricoli.
Uno dei tanti esempi è senz'altro quello ottenuto dalla cipolla ramata di Montoro, presidio Slow Food, che rappresenta una eccellenza del territorio campano.
Nella fase di preparazione del prodotto per la commercializzazione, vengono eliminate le tuniche esterne che rappresentano uno scarto per l'azienda. Queste, grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Farmacia dell'Università di Salerno, sono state recuperate per la tintura di fibre naturali (lana, seta, cotone, canapa), utilizzate per la creazione di prodotti artigianali nel settore dell'abbigliamento.
Inoltre, in collaborazione con "Naturalmente colore", start up innovativa, i residui di lavorazione della cipolla ramata di Montoro, sono stati utilizzati per la preparazione di rivestimenti colorati da utilizzare nel settore dell'edilizia sostenibile.
Si è voluto evidenziare questo esempio virtuoso nella speranza che anche nella nostra zona si possa creare accordi con Università, Produttori e Privati al fine di ottenere prodotti ecosostenibili proprio con scarti di coltivazione o lavorazione della cipolla di Suasa.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

21. apr, 2019

Dalla pagina facebook de "Lo Zaino Dei Sapori" troviamo pubblicata una video intervista all'"Agricoltore custode" Mauro Berretta che, con il figlio Roberto, conduce l'Azienda Agricola "La Tradizione" di Castelleone di Suasa (AN).
Nell'intervista vengono esaltate le qualità della cipolla di Suasa, oltre a delle produzioni proprie, ricavate sempre dalla cipolla di Suasa, come la marmellata e la maltajata di cipolla.
Mauro spiega, inoltre, la storia ed i motivi per cui la cipolla di Suasa è ritornata in auge fra le coltivazioni del territorio di Castelleone di Suasa (AN) e di San Lorenzo in Campo (PU) ed esprime lodi sulle altre produzioni coltivate in Azienda, come Cece sultano, Cece nero, Cicerchia di Serra de' Conti, aglio, lenticchia, farro perlato e, da quest'anno, anche il Cece rosso.
"Lo Zaino Dei Sapori" è un marchio dietro il quale si ritrovano una coppia di giovani ragazzi, amanti della natura, con la passione del viaggio e del buon cibo, che hanno deciso di rivivere le tradizioni e raccontarle nel proprio blog. Attraverso foto e video cercano di svelare il lavoro e la passione che si celano dietro le tipicità Italiane.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

17. apr, 2019

Sono numerosi gli aceti di qualità nelle Marche che non sono secondi a nessuno.
Prendiamo, ad esempio, l’aceto Rosso Conero biologico, delle cantine Monte Schiavo, che ha solleticato la fantasia dello chef Stefano Gaiche del Federico II di Jesi.
Un'aceto biologico, dal bel colore rosso-violaceo, carico e lucente con un profumo deciso, persistente e penetrante, sviluppa un gusto intenso, secco, gradevole e di spiccata acidità.
Gaiche ci propone dei gamberoni all’aceto “Rosso Conero”, flambati con glassa al Grand Marnier dal maître sommelier Cristiano Giambenedetti, su panzanella marchigiana.
Naturalmente, in questa ricetta, non poteva mancare la cipolla di Suasa!
Procedimento: Versare 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva in una pentola con 20 gr di cipolla rossa di Suasa, aggiungere 30 gr di zucchero nocciolato, 6 gamberoni rossi dell’Adriatico, sfumarli con l’aceto Rosso Conero, girare delicatamente e far evaporare il tutto. Flambarli con 40 cl di Grand Marnier. Preparare la panzanella marchigiana con olio all’aglio, cipolla di Suasa, pomodoro fresco, prezzemolo, pane raffermo e aceto Rosso Conero. Adagiare i gamberoni sul letto di panzanella, decorare con fiori di timo, glassa al limone e basilico fresco.

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".

9. apr, 2019

La Carabaccia è la tipica zuppa toscana di cipolle tanto cara a Caterina de' Medici, un piatto semplice e gustoso.
Bisogna utilizzare cipolle dolci, per cui l'invito è quello di preparare questo piatto con le cipolle di Suasa.
Le ricette sono tante, ma quella proposta è una versione povera, popolare che si avvicina molto all'originaria.
Questi sono gli ingredienti per 4 persone: 1 chilo di cipolla di Suasa, carota, una costa di sedano, circa un litro di brodo vegetale, sale, pepe, olio abbondante e pane raffermo.
Preparazione: In un tegame capiente scaldate qualche cucchiaio d’olio; unite carota e sedano tritati, lasciate rosolare una decina di minuti, dunque aggiungete le cipolle di Suasa affettate finemente e fate imbiondire. Quando la cipolla sarà trasparente (con queste quantità occorreranno circa 15 minuti) aggiungete del brodo, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere per circa mezz’ora.
Trascorso questo tempo togliete il coperchio e, sempre a fiamma bassa, continuate la cottura ancora per mezz’ora, aggiungendo piano piano il brodo rimasto. A fine cottura aggiustate di sale e pepe, quindi spegnete il fuoco e fate riposare qualche minuto.
Nel frattempo, arrostite le fette di pane raffermo. Servite la carabaccia ponendo sul fondo di ogni scodella un paio di fette di pane abbrustolito e versateci sopra la zuppa. Completate con un filo d’olio a crudo ed un’ultima macinata di pepe e buon appetito!

Le cipolle di Suasa possono essere acquistate:
- presso l'"Associazione Cipolla di Suasa", 60010 Castelleone di Suasa (AN), 
www.cipolladisuasa.itassociazione@cipolladisuasa.it;
- presso i Produttori iscritti all'"Associazione Cipolla di Suasa".