6. giu, 2018

Controindicazioni sull'uso delle cipolle

Come già ampiamente riferito in precedenza, le cipolle, oltre ad essere ingredienti base per molte ricette culinarie ed essere usate ogni giorno in cucina, hanno delle proprietà benefiche e terapeutiche, come evidenziato anche dall'immagine creata dalla Dott.ssa Biologa Nutrizionista, Caterina Perfetto.
Ma, nonstante tutto, per onor del vero, hanno, anche, delle controindicazioni e potenziali effetti negativi. In particolare ricordiamo:
- Problemi digestivi: le cipolle contengono i FODMAPs, carboidrati a catena corta che molte persone fanno fatica a digerire e che possono causare sintomi digestivi sgradevoli come gonfiore addominale, aerofagia, crampi e dissenteria. In particolare, chi presenta maggiore sensibilità nei confronti dei FODMAPs sono i soggetti affetti da sindrome dell’intestino irritabile (IBS), i quali dovrebbero limitare fortemente o evitare del tutto il consumo delle cipolle;
- Irritazione ad occhi e bocca: è il problema più comune che si manifesta quando si decide di maneggiare una cipolla in cucina ed è causato dai fattori lacrimali (LF), gas volatili che tramite una reazione a catena, vengono rilasciati dalle cellule della cipolla quando questa viene danneggiata. I fattori lacrimali, quando raggiungono i nostri occhi, attivano specifici sensori che causano una sensazione pungente seguita dalla lacrimazione che rappresenta la reazione di difesa per contrastare i gas irritanti. I fattori lacrimali sono anche responsabili della sensazione di bruciore che si percepisce in bocca quando le cipolle vengono consumate crude, sensazione che è ridotta o eliminata del tutto con la cottura. Un consiglio: per evitare di lacrimare, tagliate le cipolle sotto l’acqua corrente oppure bagnate il coltello con acqua fredda, impedirete ai gas di dissolversi nell’aria!
- Tossicità negli animali: se per noi umani le cipolle sono un alimento molto sano, possono invece essere mortali per alcuni animali, tra cui cani, gatti e cavalli. I principali colpevoli sono i composti solfossidi e solfuri, che possono indurre una malattia chiamata anemia da corpi di Heinz o anemia emolitica. È quindi fondamentale che i nostri amici a 4 zampe non consumino mai nella loro dieta le cipolle!

Fonte dal sito: Viversano.net

Se desideri prenotare le Cipolle di Suasa, annata 2018, invia una e-mail alla "Associazione Cipolla di Suasa"associazione@cipolladisuasa.it.